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La flessibilità di Windows 10 porta verso un workplace sicuro

Il nuovo e tanto atteso sistema operativo di Microsoft, è stato lanciato all’insegna dell’intenzione, da parte della Casa di Redmond, di muoversi in direzione di un approccio più contestuale e personalizzato al rilascio dei servizi ICT. Questo cambio di paradigma riflette il modo in cui le persone utilizzano le risorse informatiche e lavorano nel mondo odierno: gli utenti desiderano più libertà di movimento e vogliono operare con dispositivi che consentano loro di di essere molto più efficaci, produttivi e rilevanti nell’ambito della loro intensa attività quotidiana.

Con un utilizzo crescente di tablet e smartphone, i limiti non sembrano essere più rappresentati dal luogo in cui si lavora mentre lo sono le minacce alla sicurezza informatica che stanno evolvendo e, di conseguenza, il modo in cui esse vanno gestite deve cambiare.

Passato e presente

Infatti, se guardiamo indietro, riferendoci alla storia di Windows, vediamo che le persone lavoravano esclusivamente in ufficio: un ambiente in cui l’accesso a Internet era controllato e ed i collegamenti avvenivano in modo sicuro attraverso le reti private virtuali (VPN); inoltre, l’azienda era proprietaria di ogni tipo di dispositivo utilizzato dai dipendenti, i quali non solo dovevano seguire precise regole, ma avevano anche un accesso limitato alle informazioni. In pratica si trattava di una situazione protetta, ma in cui c’era poco spazio per l’iniziativa individuale.

Oggi le tecnologie mobili hanno letteralmente divelto queste barriere e le abitudini delle persone sono cambiate, così anche i confini tra la modalità aziendale per l’utilizzo della tecnologia e la modalità “consumer” sono diventati via via più sfumati. Ciò comporta una maggiore apertura dei sistemi informatici, proprio in una fase in cui nuove e sempre più sofistica30te minacce vengono continuamente sviluppate dai cyber-criminali per scopi che vanno dal sabotaggio al furto di informazioni; per questo motivo, Windows 10 incorpora una serie di nuove funzionalità progettate per migliorare il profilo di sicurezza dei dispositivi mobili, senza per questo creare intralcio alle attività degli utenti.

In questo nuovo scenario, Microsoft ha modificato anche il proprio approccio alla distribuzione degli aggiornamenti, introducendo il concetto di “miglioramento continuo” al posto della metodologia che prevedeva il rilascio periodico di consistenti modifiche.

Sicurezza sempre al passo con i tempi

Microsoft ha dichiarato, infatti, che Windows 10 è l’ultimo sistema operativo realmente nuovo che metterà in commercio, dato che è iniziata la transizione verso un modello basato su cloud che prevede un’erogazione di tipo “as-a-service” – in pratica, il sistema operativo non è più un vero e proprio prodotto ma una sorta di servizio, che viene tenuto aggiornato in modo incrementale e continuo. In teoria, questo approccio flessibile significa che il nuovo sistema operativo sarà più agile nell’adattarsi alle evoluzioni tecnologiche (incluse quelle relative alle minacce informatiche), consentendo così una reazione più pronta ed efficace a fronte di eventuali attacchi.

Il nuovo accento posto sulla sicurezza da parte di Microsoft in Windows 10, è reso evidente anche dell’inclusione del supporto dell’autenticazione biometrica – qualcosa su cui la Casa di Redmond stava già lavorando in virtù della propria partecipazione al consorzio “FIDO Alliance“.

In particolare è stato introdotto Windows Hello, il quale offre la possibilità di effettuare l’accesso al sistema attraverso la verifica di parametri di tipo biometrico, ovvero mediante la lettura delle impronte digitali o la scansione del volto; questo strumento, alternativo all’uso di password, richiede però che venga installato un hardware apposito, come i sensori per il riconoscimento di immagini.

La biometria promette di offrire numerosi vantaggi agli utenti, come la riduzione del rischio di subire un furto di identità – cosa che ha molto preoccupato la comunità online inglese dato che, dal 2014 al 2015, questo tipo di incidenti è aumentato di circa un terzo.

L’abolizione dell’utilizzo delle password sarà salutata con entusiasmo anche dagli addetti all’help desk (assistenza utenti), per i quali la maggior parte del lavoro è rappresentato proprio dal ripristino delle password dimenticate o perdute.

Soluzioni future

Nel futuro, probabilmente, assisteremo all’introduzione di metodologie ancora più stringenti, come la doppia autenticazione biometrica (ad esempio impronte digitali e riconoscimento della voce) per l’accesso alla rete ed ai servizi in cloud; inoltre, l’introduzione di Edge, il nuovo browser di Windows 10, rappresenta un’ulteriore dimostrazione dell’impegno di Microsoft verso la sicurezza informatica. Tradizionalmente, infatti, la Casa di Redmond ha faticato non poco a supportare le varie versioni di Internet Explorer, il suo vecchio web browser, che ha spesso presentato numerose vulnerabilità. Oggi, anche se gli utenti di Windows 10 possono ancora utilizzare Internet Explorer 11, possono scegliere di navigare in rete con Edge – che di fatto è il browser di default per il nuovo sistema operativo; Edge è stato distribuito con parecchie funzionalità avanzate di sicurezza ed incorpora una speciale tecnologia di “sandboxing”, capace di tenere le attività online ben separate dai dati e dalle informazioni personali degli utenti.

In sintesi, uno dei concetti che ha ispirato la realizzazione di Windows 10, è stato quello di creare un sistema operativo destinato ad un utilizzo di tipo personale nel quale, però, un avanzato profilo di sicurezza fosse implementato nel cuore stesso del sistema – il tutto tenendo presente l’esigenza di facilitare le attività degli utenti attraverso funzionalità intuitive, così da rendere il supporto informatico un fattore abilitante per il successo delle imprese. Microsoft, infatti, desidera che Windows 10 sia utilizzato come un portale per accedere a programmi ed applicazioni ospitati in rete, e per questa ragione ha introdotto un approccio alla sicurezza più agile e reattivo.

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Naturalmente, gli utenti non si accorgeranno di questo sforzo teso a garantire la protezione della loro identità e delle loro informazioni: semplicemente saranno messi in grado di accedere senza problemi all’app di cui hanno bisogno da qualsiasi luogo ed in qualunque momento – ma lo faranno anche con la tranquillità di chi dispone di sistemi ed allarmi di sicurezza costantemente migliorati.

In questo panorama, Fujitsu rappresenta il partner che state cercando per aiutarvi a meglio nell’implementazione di Windows 10 per trasformare le postazioni di lavoro informatizzate e metterle in grado di supportare i collaboratori nei dinamici scenari odierni.

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